Longaretti

Biografia di Trento Longaretti

Trento Longaretti è nato a Treviglio nel 1916 e ha studiato all’Accademia di Brera, dove è stato allievo di Carpi e compagno di corso, tra gli altri, di Cassinari, Bergolli, Morlotti, Dobrznsky, Valenti e Kodra. Frequenta l’ambito di “Corrente”, partecipa e assimila esperienze dei protagonisti Guttuso, Morlotti, Birolli, Sassu e Vedova.

Conclusi gli studi all’Accademia di Brera nel 1939, anno in cui vince il Premio Mylius e il Premio Stanga, è chiamato alle armi e invitato in Slovenia, Sicilia e Albania. Nel 1942 partecipa alla Biennale di Venezia e nel 1943 esordisce con la sua prima mostra personale in Italia e all’estero presso la Galleria La Rotonda di Bergamo. Nel 1948, 1950 e 1956 partecipa alla Biennale di Venezia, mentre nel 1952 è invitato alla Quadriennale Nazionale di Roma.

Nel 1953 vince il Concorso Nazionale per la Direzione dell’Accademia Carrara di Bergamo e relativa Cattedra di Pittura, succedendo ad Achille Funi. A differenza dei suoi predecessori Longaretti ha voluto ampliare lo studio della pittura introducendo anche l’approfondimento di tecniche quali l’affresco, il mosaico e la vetrata. Dirige l’Accademia nell’arco di venticinque anni e spontaneamente lascia l’incarico nel 1978.

Coniuga l’intensità d’impegno nell’attività didattica alla libera professione, realizza importanti opere d’arte sacra conservate in Vaticano, nel Duomo e nella Basilica di San’Ambrogio in Milano, nel Duomo di Novara e in molte chiese e istituti in Italia e all’estero.

Nel corso degli anni è invitato ad allestire mostre personali e antologiche di grande rilievo sia su territorio nazionale che presso sedi estere di importanti musei e istituzioni. Tra le esposizioni recenti di notevole importanza ricordiamo la mostra sotto l’egida dell’Onu al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra nel 1999 e dedicata alla “Povertà nel mondo”; le mostre allestite presso la Villa Reale di Monza nel 2002, i Magazzini del Sale di Venezia nel 2003 e Castel Sant’Angelo nel 2006.
Nel 2009 espone a New York all’Istituto Italiano di Cultura, mentre nel 2011 è invitato a partecipare alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

Longaretti, durante i suoi 80 anni di attività pittorica, ha dedicato la sua attenzione al sentimento dell’uomo, alle vicende umane e drammatiche del suo secolo, rimanendo sempre fedele alla pittura figurativa.
La sua indagine sull’Uomo lo ha portato a sviluppare nelle sue opere diverse tematiche: l’amore materno, l’infanzia e la vecchiaia, gli erranti, la famiglia e i musicanti.

Nonostante i suoi 99 anni, lavora ancora presso il suo studio di Bergamo.